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A una distanza di 40 minuti di treno e 1ora
in auto si raggiunge l'area marina protetta di Portofino che,
istituita con il decreto del Ministero dell'Ambiente del 26 aprile 1999,
comprende i Comuni di Camogli, Portofino e S.Margherita Ligure.
Portofino
È una baia ben riparata sia per la conformazione, sia per il monte
di Portofino che si affaccia sul mare formando una scogliera lunga un paio
di chilometri che ha nella Punta del Faro l'estremità orientale. La posizione
favorevole, infatti, attirò l'insediamento umano fin da tempi remoti. Plinio
il Vecchio cita la località come "Portus Delphini", ed era già noto in epoca
romana. Determinante per Portofino l'insediamento dei monaci a San Fruttuoso:
da loro partì una intensa opera di cura per il territorio e per tutte le attività,
economiche e spirituali, con influenze che andavano ben oltre i limiti geografici del Monte.
Santa margherita ligure
Santa Margherita Ligure può essere definita un elegante salotto mondano frequentato
da turisti provenienti da tutto il mondo che affollano i negozi esclusivi e il porticciolo.
Attorno al porto turistico si sviluppano occasioni mondane, feste, folklore e sport, la
vela anzitutto, il canottaggio e la subacquea. La tradizione marinara non è stata certo
abbandonata con l'arrivo del turismo: la flotta di pescherecci che sta a fianco delle
più belle barche da diporto prova che la vita si svolge ancora sul mare. Paraggi, frazione
situata tra Santa Margherita Ligure e Portofino, offre una splendida cala nascosta tra il
verde e una spiaggia di sabbia dorata.
Camogli
I colori vivaci e le decorazioni dei palazzi che si affacciano sull'antico molo costruito
dalla Repubblica di Genova nel XVIII secolo caratterizzano l’architettura di questo paese.
Il Castel Dragone, di origine medioevale, sorse a difesa della cittadina. Le origini del
nome su cui molti studiosi si sono cimentati rimangono oscure. Le più probabili sono le
seguenti: La storia di Camogli comincia dal mare, sul mare si protende e nei secoli a
venire, conoscerà il suo massimo splendore. Si estende in seguito su quello che è oggi
il lungomare, dove le prime case vengono costruite tra il 1300 ed il 1400. Sono case
altissime, una attaccata all'altra, come se volessero sostenersi a vicenda. Venivano
costruite così perché ogni metro di terreno per innalzarle veniva rubato alla collina
retrostante con costose operazioni di sbancamento. La calata in mare della Tonnara
segna l'inizio dell'estate più dell'arrivo del sol leone, come, alla fine di Settembre,
la processione dell'"asino" e della "poltrona" che venivano riportate in porto alla fine
della stagione di pesca, segnano anche la fine dell'estate.
S.Fruttuoso di Camogli
Una piacevole camminata sul monte di Portofino o una gita in battello conducono a S. Fruttuoso
di Capodimonte . L'origine di S. Fruttuoso non é certa: secondo alcuni, i discepoli del martire
Fruttuoso avrebbero traslato dalla Spagna le spoglie del Santo nel III o IV secolo; secondo altri,
la traslazione non é avvenuta prima del VII secolo. Un'altra versione fa addirittura risalire la
traslazione della salma del santo, e quindi la fondazione del monastero, ad epoca più recente.
Sicuramente a metà del sec. X alcuni monaci greci costruirono un tempio; lo conferma la cupola
interna della chiesa attuale, che deriva da schemi bizantini. Gran parte della costruzione odierna
risale ai rifacimenti del secolo XI; poi ulteriori modifiche vennero apportate nel XII e nel XIII
secolo, epoca in cui vi si stabilirono i monaci Benedettini. Lo Stato Italiano restaurò il complesso
nel 1933 e 50 anni dopo la famiglia Doria Pamphili donò l'abbazia al F. A. I. che tutt'ora la gestisce.
Una doverosa citazione va fatta per la statua del Cristo degli Abissi che, posata nelle acque del borgo
di San Fruttuoso nel 1954, è diventata un simbolo per tutti i subacquei e una delle immersioni più
famose del mondo.
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